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Liquidazione del patrimonio: tra i requisiti per l’accesso sono estranei quelli per l’esdebitazione

DATA PUBBLICAZIONE: 15 Ottobre 2018
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Nuova procedura di Liquidazione del patrimonio aperta dal Tribunale di Rovigo a favore di un cliente di Ri.Analisi.

Il Decreto del 5 ottobre 2018 è importante per focalizzare l’attenzione sui requisiti di ammissibilità della liquidazione

  • essere in stato di sovraindebitamento;
  • non avere procedure concorsuali in corso in capo al debitore;
  • non aver fatto ricorso ad una delle procedure di sovraindebitamento nei precedenti 5 anni.

L’elenco fa riferimento all’art. 14 ter della Legge 3/2012 e pare non sollevare dubbi interpretativi. 

In realtà molti Tribunali si sono diversamente orientati verificando la presenza di ulteriori requisiti, ovvero quelli inerenti l’esdebitazione (art. 14 terdecies). 

In alcuni casi, la richiesta di apertura della liquidazione è stata rifiutata ipotizzando che, se il debitore avesse chiesto l’esdebitazione, non l’avrebbe comunque ottenuta.

Le disposizioni e le procedure della Legge 3/2012 chiariscono la debolezza di tale impostazione, perché:

  • la procedura di esdebitazione è separata ed autonoma rispetto alla liquidazione; il debitore può eventualmente farvi ricorso in futuro; 
  • la presenza dei requisiti per ottenere l’esdebitazione è valutabile solo ex post e non ex ante; 
  • durante il corso della liquidazione, il ricorrente potrebbe migliorare la propria situazione reddituale e patrimoniale (es. nuovo lavoro o eredità) e ciò potrebbe soddisfare meglio i creditori intervenuti; 
  • la valutazione dei requisiti per ottenere l’esdebitazione da parte del Giudice cui viene richiesta l’apertura della liquidazione costituisce un “ultra petitum”, ovvero un limite al suo potere, in quanto non possono entrare nella sfera di convinzione aspetti che il debitore non ha ancora né chiesto né maturato.

Il Tribunale di Rovigo, nella pronuncia in esame, rafforza questa tesi affermando che:

“ogni valutazione meritoria prodromica all’effetto esdebitativo sia estranea al presente decreto e rimessa, all’esito della liquidazione, al Giudice investito di tale richiesta”.

Di seguito puoi scaricare l'allegato del Decreto emesso dal Tribunale di Rovigo.

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Categoria: Casi Concreti