Una giovane donna raggirata è ora libera dai debiti

A causa del raggiro subito anni fa dall’ex fidanzato, una giovane donna è riuscita a trovare la soluzione ai propri problemi di debiti grazie alla Legge 3/2012.

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Accade abbastanza di frequente di ritrovarsi soli a dover affrontare gravi problemi debitori. Si diviene vittime di una spirale negativa che non lascia tregua e non consente una vita dignitosa e serena. È quanto accaduto ad una mamma quarantenne, che, a causa del raggiro subito anni fa dall’ex fidanzato, non riusciva a trovare soluzione alla propria grave situazione di sovraindebitamento.

L’ex fidanzato aveva intestato alla debitrice alcune quote di una società di persone, attiva nella gestione di pubblici esercizi (bar e birreria). Quando gli affari non sono andati bene e si è determinata una pesante situazione debitoria, la donna è stata abbandonata dal fidanzato, emigrato all’estero, ove si trova tutt’ora.

La soluzione al sovraindebitamento è la Legge 3/2012

La debitrice si è ritrovata sola ad affrontare i creditori. Per alcuni anni, con il poco denaro che le rimaneva dall’attività di lavoro dipendente, è riuscita ad estinguere un finanziamento bancario e a saldare i fornitori, ma l’elevato debito accumulato non le ha permesso di sanare le posizioni nei confronti dell’Agenzia Entrate Riscossione.

Le frequenti notifiche di cartelle esattoriali e intimazioni di pagamento, le creavano non poca ansia e preoccupazione. Tra l’altro non poteva neppure intestarsi una casa né un’auto, in quanto questi beni sarebbero senz’altro stati sottoposti ad azione esecutiva.

Dopo essersi rivolta ai professionisti di Ri.Analisi, la debitrice è stata ammessa alla procedura di liquidazione del patrimonio, riacquistando così la giusta serenità.

La liquidazione del patrimonio è ammessa anche senza beni immobili

Il decreto del Tribunale di Udine, pubblicato di seguito, è particolarmente significativo, perché conferma la tesi secondo la quale può essere ammesso alla procedura di liquidazione anche il debitore che non possiede immobili e che, quindi può offrire soltanto una quota della retribuzione alla parziale soddisfazione dei creditori.

RI.Blog

DATA PUBBLICAZIONE:
10 Settembre 2020